Dicembre 28, 2025L’essere umano non abita semplicemente il mondo, lo rifa’.
L’essere umano è insieme natura e artificio, produce strumenti, trasforma l’ambiente, introduce oggetti che non esistevano. Non per errore, ma per costituzione.
La plastica non è un incidente, ma la traccia inevitabile della nostra intelligenza, capace di generare una molteplicità di possibilità, proprio come suggerisce l’etimologia di polimero: molti elementi.
Cracking Art non la demonizza; la assume invece come materiale costitutivo dell’umano contemporaneo, esponendola, ingigantendola, rendendola quasi caricaturale.
Gli animali ipercolorati non rappresentano una natura pura da salvare, ma una natura già attraversata, trasformata, ibridata. Mostrano che la separazione tra naturale e artificiale è un’illusione culturale.
Collocati nello spazio urbano o naturale, costringono chi osserva a confrontarsi con una verità scomoda: ciò che consideriamo contro natura è in realtà prodotto della nostra stessa natura.
Non viene proposto un ritorno al bosco né una redenzione ingenua. Viene invece posta una domanda radicale: se l’artificio è costitutivo dell’essere umano, fino a che punto siamo disposti a riconoscerlo e a risponderne?
