“Natura Interpretata – Da Gino Rossi a Cracking Art”, è un percorso espositivo che mette in dialogo artisti e linguaggi diversi, tutti accomunati da un unico filo conduttore: il rapporto tra uomo e natura.
Curata dalla critica d’arte Antonella Alban (responsabile dell’Archivio storico “Luigi Cima”) e organizzata in collaborazione con Cracking Art e Fondazione Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto con il patrocinio del Comune, propone un dialogo tra artisti di epoche e linguaggi differenti mettendo al centro la natura come fonte inesauribile di ispirazione e ricerca.
Il progetto espositivo (visitabile giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30, oltre che il venerdì dalle 15 alle 18.30) nasce con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione dello sguardo artistico sulla natura, partendo da figure profondamente legate al territorio trevigiano come Gino Rossi e Giovanni Barbisan, interpreti di un paesaggio vissuto e interiorizzato, per arrivare a visioni più emotive e cromatiche, rappresentate dalle opere di Gina Roma e Olimpia Biasi. Il percorso si sviluppa poi attraverso le sperimentazioni del secondo Novecento, con artisti quali Riccardo Licata, Achille Perilli, Giorgio Griffa, Emilio Isgrò e Gualtiero Nativi che hanno ridefinito i codici della rappresentazione aprendo nuove prospettive tra segno, forma e concetto. Una sezione significativa è poi dedicata ai “Tappeti Natura” di Piero Gilardi, opere iconiche che trasformano l’ambiente in esperienza tangibile, mentre la parte conclusiva della mostra accompagna il visitatore nella contemporaneità, tra materiali industriali e nuove interpretazioni del concetto di bellezza con artisti come Marco Lodola, Santorossi, Michelangelo Pistoletto e il collettivo Cracking Art.
Dal 9 Maggio al 14 Giugno 2026
Villa Ancillotto – Crocetta del Montello (Treviso)
giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30, oltre che il venerdì dalle 15 alle 18.30
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La scuola come spazio d’arte.
Lupi giganti, rane dai colori vivaci e chiocciole in plastica rigenerata che popolano i corridoi di una scuola. Sembra l’inizio di una favola, ma è una realtà quotidiana all’Istituto De Amicis di Rovigo, che con il progetto “Colorful Safari”ha scelto di superare i confini tra didattica e arte contemporanea.
L’invasione pacifica della Cracking Art
A Rovigo, questa “invasione” ha trovato casa nei due plessi del De Amicis: 15 opere che hanno trasformato l’istituto in una vera e propria galleria d’arte diffusa, capace di sorprendere e stimolare lo sguardo ogni giorno.
Gli studenti: da spettatori a protagonisti
La vera forza di “Colorful Safari” non risiede soltanto nelle sculture, ma nel modo in cui la scuola ha fatto proprio il progetto. Gli studenti, infatti, sono diventati parte attiva dell’esperienza:
Un progetto che non solo porta l’arte fuori dai luoghi convenzionali, ma la rende viva, partecipata e profondamente educativa.
Dondup apre le porte dello store di Via della Spiga a Milano per un’esperienza immersiva unica, in cui il linguaggio del brand dialoga con l’energia creativa di Cracking Art. Brand di moda italiano che affonda le sue radici nel denim di alta qualità, Dondup ha costruito un’identità solida e riconoscibile, fatta di ricerca e attenzione al dettaglio. Oggi il marchio attraversa una fase di evoluzione. L’obiettivo? Aprirsi a linguaggi più contemporanei, più dinamici, mantenendo intatti i propri valori.Le iconiche lumache di Cracking Art animano lo spazio Dondup – wondernetmag.com
Un percorso di rinnovamento che si riflette non solo nelle nuove collezioni. Ma anche nelle scelte progettuali e nelle co-lab, sempre più orientate alla sperimentazione e alla contaminazione. L’incontro con Cracking Art nasce in modo spontaneo, coerente e naturale. Fondato a Biella nel 1993, il movimento artistico ha rivoluzionato il linguaggio dell’arte contemporanea attraverso l’uso della plastica rigenerata. Le sue installazioni, ironiche, colorate e facilmente riconoscibili, portano l’arte fuori dai luoghi convenzionali.
Fino al 10 maggio, passeggiando lungo Via Senato a Milano, dove si trova il secondo accesso allo store di Dondup, si può osservare la terrazza, uno spazio che ospita diverse installazioni di Cracking Art. Un angolo da vivere con più calma, dove fermarsi, lasciarsi incuriosire dalle opere e godersi la vista: un modo per immergersi nell’atmosfera della Design Week, sospesi tra città, moda e arte.Le opere di Cracking Art all’interno dello store di Milano – wondernetmag.com
Portare Cracking Art all’interno dello store del marchio è un gesto che racconta visivamente la direzione del brand: più dinamica, più audace, più connessa al presente. Un invito a guardare la moda con occhi nuovi, tra colore, materia e visione. In cui Dondup e Cracking Art si incontrano per dare forma a qualcosa di vivo, contemporaneo e davvero inaspettato. Un momento di incontro tra le due realtà e chi le osserva. Dunque un modo per esplorare nuovi linguaggi espressivi e per promuovere una creatività sostenibile e accessibile.
Nell’ambito della Settimana dell’Arte Contemporanea Italiana e di ARCO Madrid, l’Istituto Italiano di Cultura presenta un’installazione di Cracking Art, movimiento artistico, conosciuto per le sue installazioni urbane di opere che rappresentano animali. Cracking Art nasce nel 1993 con l’obiettivo di cambiare la storia dell’arte attraverso un forte impegno ambientale che, unito a un innovativo uso dei material plastici, evoca la stretta relazione tra natura e realtà artificiale.
L’installazione consiste in un gruppo di rane che invade la facciata del Palazzo di Abrantes evocando ironicamente il loro gracidare: un rumore di fondo che diventa metafora del dibattito constante che accompagna l’arte contemporanea, mentre lupi, rondini e chiocciole entrano all’ interno del palazzo in una antinomia propria di questo tempo, tra vita naturale e artificiale per comunicare una visione “altra” del mondo e della storia.
Mostra aperta al pubblico dal 6 marzo 2026
Dalle ore 12:00 alle ore 20:00
Dal martedì al sabato, lunedì e festivi chiusa
La collaborazione tra lo chef Paolo Griffa e Cracking Art nasce dal desiderio di unire arte e gusto in un piccolo gesto di meraviglia.
La scultura marmotta di Cracking Art diventa “Too cute to eat”, un cioccolatino iconico tanto delizioso quanto irresistibile.
Come in una favola contemporanea, l’arte di fa dolce e il cioccolato diventa scultura, ideale simbolo di creatività e gioco condiviso tra due mondi che parlano lo stesso linguaggio, quello dell’emozione.
Ogni confezione contiene 16 pz Marmotte in 8 gusti differenti.
Segui il link per l’acquisto:
Animali simbolici tra architettura e paesaggio urbano
Vercelli ospita il nuovo progetto espositivo del movimento internazionale Cracking Art. Un’invasione poetica di animali colorati e simbolici, realizzati in plastica rigenerata, popola piazze, cortili storici, spazi pubblici e architetture significative della città, generando un dialogo inedito tra arte contemporanea, sostenibilità e paesaggio urbano.
Artenatura nasce con l’intento di riconnettere l’artificiale con il naturale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva che stimola la meraviglia e la riflessione. In una città d’acqua e di storia come Vercelli, dove le risaie si specchiano nei profili romanici e gotici del centro storico, le installazioni di Cracking Art diventano segni rigenerativi nel tessuto urbano, raccontando una nuova narrazione ecologica e culturale.
L’evento si articola come un percorso diffuso, in cui ogni animale – rana, suricato, lupo, chiocciola, rondine – assume un significato simbolico, dialogando con l’identità dei luoghi in cui è inserito. Dalla maestosa Basilica di Sant’Andrea alle piazze del centro, fino agli spazi meno noti ma carichi di memoria, Vercelli si trasforma in un ecosistema narrativo in cui la plastica rigenerata diventa non solo materia, ma messaggio.
“Artenatura” riflette l’anima profonda del movimento Cracking Art, da sempre impegnato sui temi del riciclo, della sostenibilità ambientale e del rapporto tra uomo e natura. Ogni installazione è un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, a interrogarci sul nostro modo di abitare il mondo, a riscoprire il valore dell’arte come strumento di consapevolezza e rigenerazione.
Dal 10 Settembre 2025 al 10 Febbraio 2026
Dal 1º aprile al 30 settembre 2025, gli ospiti che visiteranno il giardino Botanico di Fort Worth (Texas, USA) potranno passeggiare nel giardino e imbattersi in 80 opere d’arte dai colori vivaci raffiguranti conigli, elefanti, oche, lumache, lupi e rondini che interagiscono in modo giocoso con l’ambiente naturale.
Le sculture, realizzate in plastica rigenerata, mettono in evidenza il potenziale creativo dei materiali riciclati e invitano a una più profonda consapevolezza verso uno stile di vita sostenibile.
Progettata per affascinare visitatori di tutte le età, la mostra unisce creatività giocosa e un messaggio potente, ispirando gioia e stimolando conversazioni significative su sostenibilità e conservazione ambientale.
Da Mercoledì 30 Aprile le vie, le piazze e gli spazi pubblici di Arona (NO) saranno letteralmente invasi dalle opere Cracking Art.
Colorate, sorprendenti e fuori scala, le sculture rappresentano animali simbolici come rane, delfini, coccodrilli, elefanti, pinguini e chiocciole, che dialogheranno con il paesaggio urbano e naturale, in particolare con il lungolago e i principali punti di interesse storico e turistico della città.
«Abbiamo voluto portare un messaggio potente e immediato nel cuore della nostra città – dichiara il Sindaco di Arona, On. Alberto Gusmeroli – L’invasione pacifica di queste opere ci permette di parlare ai cittadini di sostenibilità, di bellezza e di rispetto per l’ambiente, utilizzando un linguaggio artistico accessibile a tutti. È un’iniziativa che unisce cultura, educazione ambientale e valorizzazione del territorio».
Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale, è stato ideato e realizzato in collaborazione con gli artisti del collettivo.
«Ogni installazione è stata pensata per dialogare con un luogo preciso della nostra città – spiega l’Assessore alla Cultura, Turismo e Sport, Alessandra Marchesi – La scelta degli animali, del colore e della posizione risponde a un disegno coerente e profondo: creare stupore, certo, ma anche generare riflessione su temi urgenti come il cambiamento climatico, l’uso consapevole delle risorse, il rapporto tra natura e artificio. Arona diventa così un palcoscenico a cielo aperto, capace di coinvolgere adulti e bambini in un’esperienza estetica e educativa unica».
Il percorso espositivo è concepito come un itinerario di visita che attraversa simbolicamente il legame tra la città e l’acqua: elemento naturale essenziale, ma anche simbolo di rinascita, trasformazione e connessione tra gli esseri viventi. L’elefante osserva il lago come a scrutare il livello dell’acqua che gli è vitale; il coccodrillo emerge minaccioso come monito sui rischi dell’inquinamento; le rane, anfibie e trasformiste, propongono una mediazione tra gli elementi; i pinguini cercano refrigerio, mentre i delfini ci coinvolgono in un gioco visivo che parla di armonia e rispetto.
Con questa iniziativa, Arona conferma il proprio impegno nella promozione di una cultura accessibile, sensibile ai temi ambientali e capace di generare un impatto positivo sulla comunità e sul paesaggio urbano.
L’invito è a lasciarsi sorprendere, riflettere e coinvolgere da queste presenze inaspettate, simboli di un’arte che nasce dal rifiuto per diventare bellezza, stimolo, cambiamento.
ARONA (NO) Lungolago, via Cavour e piazza del Popolo.
dal 30 Aprile al 30 Ottobre 2025
Rane fluo in sala pesi, chiocciole oversize a bordo piscina, orsi e conigli a grandezza extralarge che accolgono i soci alla reception: oltre 90 animali invaderanno i Club Virgin Active di Milano in occasione della Milan Design Week. Una “invasione silenziosa”, pop e colorata firmata Cracking Art, collettivo artistico internazionale pioniere nell’uso della plastica rigenerata come linguaggio di rottura e rigenerazione.
L’operazione coinvolge tre Club Virgin Active milanesi – Milano Cavour, Milano Piazzale Lodi e Milano Bocconi – che diventano luoghi espositivi vivi, aperti all’interazione, all’immaginazione e al movimento.
Il progetto nasce da una profonda affinità: entrambe le realtà parlano a community attive, legate al movimento – fisico, culturale e sociale. Se Virgin Active promuove da sempre uno stile di vita attivo e inclusivo, Cracking Art ha fatto proprio del movimento una filosofia artistica: le sue opere sono pensate per essere toccate, spostate e vissute. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte dell’opera stessa. Un’arte che si fa esperienza, proprio come gli allenamenti proposti da Virgin Active.
Le opere esposte – tra cui gatti, cani, orsi, conigli, chiocciole, pinguini, suricati e rane – sono realizzate in plastica rigenerata attraverso un processo industriale innovativo che minimizza sprechi e impatto ambientale. I colori accesi e le forme sovradimensionate, tratto distintivo di Cracking Art, si fondono con l’architettura contemporanea dei Club, creando un dialogo visivo tra design, benessere e sostenibilità. Ogni installazione lancia un messaggio chiaro: creare un impatto visivo per generare riflessione, coinvolgimento e consapevolezza.