Cracking Art e Purina insieme per la prima “Pet Street” di Milano con 50 opere d’arte a favore delle adozioni ENPA.

In occasione della prima edizione della settimana milanese dedicata ai pet, Purina colora Via Dante con le opere inedite firmate Cracking Art che rappresentano gli oltre 35.000 pet in attesa di adozione nei rifugi ENPA di tutta Italia.

Gli amici a 4 zampe invadono Milano: assieme ai moltissimi animali presenti in città per la Pet Week, in Via Dante, a due passi dal Duomo, sono comparse questa mattina cinquanta esclusive statue raffiguranti cani e gatti, ispirati ai pet ospitati nei rifugi ENPA di tutta Italia.

E’ nata una vera e propria “Pet Street” firmata Cracking Art e Purina.

L’installazione è parte del progetto “Benvenuto a casa”, lanciato da Purina in occasione della Pet Week. Il concept vuole far luce sul concetto di ‘casa’, non solo come spazio fisico, ma anche – e forse ancor di più – come una dimensione mentale ed emotiva. Da questo concetto è nato il pensiero artistico di Cracking Art con le opere disposte in cerchio in una sorta di accoglienza al contrario: dieci isole composte da cani e gatti che abbracciano idealmente tutti coloro che interagiscono con le opere stesse.

Ognuna di queste opere rappresenta uno dei tanti cani e gatti ospiti dei rifugi ENPA. Per favorire l’incontro tra i pet in cerca di una casa e le loro future famiglie, su Purina.it nasce la piattaforma online “Benvenuto a Casa”.

Un’invasione di opere d’arte multicolore arriva a Lecco grazie all’iniziativa di tre giovani studenti universitari.

Dal 7 Settembre al 27 Ottobre in vari luoghi della città.

Landing in inglese può significare sia atterraggio che sbarco da una nave.

Ed è proprio partendo da questo doppia modalità che un’invasione pacifica e colorata di 36 opere d’arte raffiguranti animali, realizzate da Cracking Art, prenderà dimora in alcuni punti caratteristici della cittadina lariana coinvolgendo lo spettatore, sia esso adulto o bambino, in una favola contemporanea che invita a riflettere su tematiche universali come la rigenerazione, la natura e il paesaggio.

Rondini giganti in piazza Diaz, Piazza XX Settembre, piazza Manzoni e Piazza Cermenati e rane oversize nella piazzetta del centro commerciale Isolago, in via Anghileri e sulla piattaforma galleggiante panoramica del lungolago daranno un’immagine diversa e contemporanea alla cittadina nota per le vicende manzoniane.

L’evento nasce grazie alla iniziativa di tre giovanissimi studenti del corso di Economia dei Beni Culturali dell’Università Cattolica di Milano, curato dalla Professoressa Marta Massi.

Federica Negri, Laura Gandola e Davide De Marchi hanno partecipato e vinto il business game proposto da Cracking Art a cui erano stati invitati a partecipare gli studenti del corso, nel quale si invitava a proporre e pianificare una installazione del collettivo. Durante lo stage presso la sede del collettivo artistico hanno poi messo in pratica quanto ideato, fino a raggiungere l’obbiettivo che si erano proposti, ovvero l’installazione nella città di Lecco.

Il progetto, che vuole dare risalto alla bellezza e alle peculiarità della città attraverso un linguaggio nuovo e coinvolgente, è stato subito appoggiato dall’amministrazione comunale proprio per il suo spirito di innovazione e per la collaborazione di iniziative che mettono in dialogo fertile il pubblico e il privato.

A dare ulteriore senso e valore all’iniziativa, verrà attivata una raccolta fondi tramite la vendita di miniscuture, messe a disposizione da Cracking Art nell’ambito del suo progetto L’Arte Rigenera l’Arte, il cui ricavato verrà interamente destinato ai lavori di restauro della Cappella di Villa Manzoni. Un impegno concreto di rigenerazione del patrimonio storico che possa lasciare un segno positivo sul territorio.

 

Storia Naturale | Storia Artificiale
Questo è il titolo dell’installazione di due Elefanti giganti rossi realizzata in Piazza della Vittoria a Pavia per anticipare di qualche giorno l’apertura del rinnovato Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia.
I due Elefanti Cracking Art, realizzati in plastica rigenerabile, sono un riferimento diretto ai due esemplari custoditi presso il museo sin dagli anni ’50.
Le opere, nel dialogo a distanza con gli esemplari veri, sottolineano il passaggio sempre più estremo della vita regolata dalle leggi naturali alle dinamiche imposte dalla tecnologia e dal progressivo allontanamento dell’uomo dalla natura.
Nell’installazione, le persone sono invitate a diventare parte dell’opera inserendosi tra le due sculture contrapposte, ponendosi quindi come elemento di connessione e partecipazione.

Era il 2009 quando vide la luce la nostra opera “Lupo”.

Fu in quell’anno che Maurizio Zanella, titolare della casa vinicola Cà del Bosco, chiese a Cracking Art di cercare l’immagine di un animale che potesse trovare la propria collocazione ideale nella tenuta di Erbusco, tra i vigneti e il bosco. Nacque quindi l’idea del lupo, di un lupo guardiano, in posizione attenta, ma benevola.

Le linee del disegno tracciano i contorni di un lupo quasi ieratico, addolcito da un lieve sorriso.

A 10 anni di distanza dalla nascita dell’opera, la collaborazione è stata rinnovata con la realizzazione del cucciolo di lupo, come buon auspicio per il rinnovamento della vita attraverso l’equilibrio e la collaborazione tra attività umane e natura.

E’ stata inaugurata la nostra installazione presso il Comune di Escaldes-Engordany di Andorra.
Protagoniste di questa installazione nella via centrale della città sono le Chiocciole e il loro messaggio sulla rigenerazione dei materiali e dei luoghi attraverso l’Arte.
L’installazione, che sarà presente lungo l’intero viale pedonale, è composta da 3 Chiocciole giganti, 13 Chiocciole medie e 5 Chiocciole piccole e sarà visibile sino al 25 Settembre.

 

L’Università Politecnica delle Marche festeggia 50 anni con una serie di mostre.

La mostra “Polytechne” vedrà per cinque mesi l’esposizione delle opere di vari artisti.

La caratteristica del progetto “Polytechne” con cui l’Università Politecnica delle Marche celebra i 50 anni dalla sua fondazione, non è una semplice mostra d’arte ma un evento culturale che getta un ponte tra a cultura scientifica e la ricerca estetica. Il progetto viene articolato nelle 5 aree universitarie (Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina, Scienze) e quindi non si tratterà di un’esposizione d’arte ma di un evento che collega arte e artisti contemporanei alle discipline espresse dalle singole facoltà. E questo proprio per creare una forma di integrazione tra arte e scienza nel nome della ricerca e di una concezione di bellezza che diventa dato costituente di una nuova sensibilità contemporanea. La Politecnica ha presentato il progetto durante una conferenza stampa con inaugurazione alla Facoltà di Economia “G. Fuà”. Presenti il Rettore Sauro Longhi, il curatore della mostra Valerio Dehò, molti artisti che hanno preso parte al progetto, per loro ha parlato Bruno Mangiaterra, e il coordinatore Prof. Paolo Clini.

«I luoghi dove ci si occupa principalmente di discipline tecnico-scientifiche accolgono con forza e determinazione opere d’arte contemporanea, portatrici di linguaggi che si avvicinano, forse di più, alle nostre realtà scientifiche, alle nostre attività didattiche, ai nostri giovani che frequentano questi spazi – ha detto il Rettore Longhi- La bellezza salverà il mondo è un concetto noto e sicuramente un tema molto affascinante. La bellezza può avere diverse espressioni: la bellezza della scienza, dello studio, delle relazioni umane che si costruiscono mentre si frequentano i corsi di studio. A tutto questo ora aggiungiamo la bellezza che alcuni artisti intendono offrire all’Università Politecnica delle Marche».

Gli artisti e gli eventi

5 artisti hanno realizzato o stanno realizzando dei lavori site specific che resteranno in permanenza per le sedi universitarie, a dimostrazione dell’integrazione possibile tra i due campi di ricerca che non sono così distanti come apparentemente potrebbe sembrare. L’arte e la scienza hanno delle basi comuni nella continua progettualità, nella ricerca continua di superamento degli standard, nell’aspirazione ad una forma di bellezza che è semplicità ed efficacia. Oltre all’esposizione durante i 5 mesi di apertura, saranno anche organizzati incontri, proiezioni, talks, performance secondo un programma che vedrà il coinvolgimento di esperti, artisti, scienziati  e che si concluderà con un convegno alla fine del mese di ottobre. La generosità di molti artisti farà sì che anche diverse nuove opere d’arte, si aggiungeranno al patrimonio dell’Università Politecnica delle Marche. Proprio in questa occasione sono stati censiti  i quadri e le sculture che già adesso costituiscono il patrimonio dell’Università e che saranno pubblicati nel catalogo generale che documenterà l’intero progetto “Polytechne”.

L’elenco degli artisti: Nevio Mengacci, Ulrich Egger, Giuliano Giuliani, Giuseppe Uncini, Luigi Carboni, , Carlo Cecchi, Lisa Borgiani, R.E.M.I.D.A., Andrei Molodkin, Cracking art, Bruno Mangiaterra, Rocco Natale, Mario Nalli, Marzio Cialdi, Gino Di Paolo, Lorenzo Cicconi Massi, Giovanni Termini, Antonello Fresu, Franco Cecchini, Elio Marcheggiani, Roberto Priod, Bruno Marcucci, Andrea Marini, Antonio Ievolella. Progetti site specific: Antonella Mazzoni (Economia), Arnold Dall’O (Medicina), Terenzio Eusebi (Ingegneria), Roberto Pugliese (Scienze), Giorgia Severi (Agraria). Donano le loro opere: Carlo Cecchi, Lisa Borgiani, Rocco Natale, Marzio Cialdi, Franco Cecchini, Bruno Mangiaterra.

Le chiocciole invadono l’edificio della scuola d’arte di New Holland, l’isola artificiale al centro di San Pietroburgo, dal 21 di Giugno al 31 Ottobre.

 

 

Oggi inauguriamo la nostra nuova installazione Battito Animale.
Il Festival delle Invasioni è un festival urbano che si svolge a Cosenza, nel mese di luglio, tra i più interessanti nel panorama nazionale. 

Una Festa ma soprattutto un’occasione di vivere diversamente i luoghi identitari della città. 

Le principali piazze, i giardini storici, i beni culturali diventano teatro di diversi linguaggi artistici: musica, parola, arti visive, nel segno delle contaminazioni.
L’installazione sarà visitabile dal 14 Giugno al 15 Settembre 2019.

Sabato 11 Maggio apre ufficialmente a Venezia la 58° Esposizione Internazionale d’Arte.

Saremo presenti con un’installazione per tutta la durata della rassegna al Palazzo di Fondazione Masieri (Dorsoduro 3900) con URBANIMAL, un progetto artistico curato da G’art, galleria delle arti che riflette sullo spazio urbano ed espositivo contemporaneo inteso come organismo vivente.
Nei mesi di esposizione il Palazzo accoglierà – come un rifugio – le sensibilità di una selezione di artisti di fama internazionale sotto l’impronta espositiva silenziosa e vigile della città di Venezia e dei nostri suricati.

 

Giardini d’Agrumi 2019 si arricchisce con Limonaie Spring, un’esclusiva installazione di Cracking Art che vuole simboleggiare una nuova primavera per le limonaie gardesane (dal 25 aprile al 15 maggio al porto di Gargnano).

Le rondini rappresentano per tutti il risveglio della natura e i colori scelti per l’allestimento richiamano quelli degli agrumi (aranci e limoni) e delle loro foglie, mettendo in relazione la rinascita della primavera con il ritorno di un interesse reale nei confronti delle limonaie dell’alto Garda e dei loro prodotti, attraverso un progetto di valorizzazione paesaggistica e produttiva.