C’è qualcosa di sorprendentemente filosofico osservando un capibara seduto. Non compie alcuna azione straordinaria, non esibisce forza né velocità.
Semplicemente sta.
E proprio in questa apparente semplicità sembra risiedere la sua forza simbolica. Quasi assorto, questo grande roditore osserva il nostro incessante affannarci con una pacata benevolenza e una naturale attitudine alla convivenza.
Si siede accanto a noi e da oggi diventa un nuovo compagno di avventura nelle installazioni: il capibara non giudica e non interrompe il ritmo di ciò che lo circonda, ma lo attraversa con calma.
Fai come il capibara.