Un incantevole giardino segreto, Oasi di biodiversità del WWF, nel centro del Brera Design District, in via Tommaso da Cazzaniga, a pochi passi da corso Garibaldi (Moscova M2). Uno spazio di relax che per tutte le giornate del Fuorisalone Design Week (17 – 22 Aprile 2018) offrirà ad adulti e bambini un luogo di cultura e pace, dove poter scoprire la natura in città, ammirare pezzi unici di design e assaporare – grazie a un Temporary bar – momenti di convivialità.

Un interessante articolo del New York Times parla delle nuove strategie dei musei per essere attrattivi e proporre un nuovo modo di fruizione dell’Arte.

Potete leggere l’articolo al seguente link (clicca qui)

Cracking Art partecipa con una installazione di chiocciole e suricati alla edizione 2017 di SEGNI New Generations Festival.

Un appuntamento unico in Italia, un evento internazionale d’arte e teatro rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni. L’evento è dedicato al mondo delle scuole, delle famiglie e a tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti. Coinvolge spettatori a livello transgenerazionale, e internazionale poiché si rivolge anche a turisti stranieri. Artisti provenienti da vari paesi del mondo si esibiscono in spettacoli, laboratori, percorsi d’arte, performances multidisciplinari in cui musica, pittura, teatro, scultura, danza si mescolano in una continua contaminazione tra le arti e in linguaggi non verbali che sono accessibili a spettatori di ogni età e provenienza.
Oltre 300 eventi in 5 giorni nelle più belle location della città di Mantova. Palazzo Ducale, Teatro Bibiena, Sala delle Cappuccine, Palazzo Te, Palazzo Broletto e molti altri spazi della città che si trasformano per l’occasione in spazi teatrali tutti da scoprire.

Dal 27 Settembre al 5 novembre 2017, le Gallerie d’ Italia in Piazza della Scala a Milano saranno i protagoniste della nuova istallazione del collettivo di artisti di Cracking Art. Il gruppo nato nel 1993 a Biella, con la loro gremita schiera di animali colorati ha invaso (pacificamente) le città di tutto il mondo estendendosi dall’America alla Russia, dall’Azerbaijan alla Cina, passando per il Belgio, la Francia, Israele e la Repubblica Ceca.

Ma in questo continuo attraversare, alcuni animali restano a presidiare i luoghi appena scoperti prendendo strade del tutto inaspettate.

Questo è quello che è successo nel 2007 al coccodrillo rosso, che, all’indomani della sua esposizione ad Oriocenter e appeso in Piazza della Scala sui balconi di Palazzo Beltrami (ufficio dell’allora assessore alla cultura Vittorio Sgarbi) è entrato a far parte della collezione d’arte moderna di Intesa San Paolo e da quel momento esposto permanentemente nel Giardino del Manzoni, parte integrante del prestigioso polo culturale milanese.

La collaborazione tra le Gallerie d’Italia e il collettivo nasce quindi per rendere omaggio e festeggiare i dieci anni esatti della nascita del rettile, sovradimensionato e colorato.

Un party speciale in cui i primi ad essere invitati (e qui inizia la vera installazione) sono proprio i suoi compagni animali, che giungono a fargli visita.

Chiocciole, lupi, suricati e rondini saranno ospiti del museo milanese.  70 coloratissimi convitati, realizzati in polietilene rigenerabile animeranno il giardino del grande scrittore Alessandro Manzoni.

Così il “giardino” appunto, uno dei maggiori topoi e loci amoeni del romanzo e della letteratura in generale continua ad essere protagonista di una nuova fiaba.

Perché Cracking Art, da oltre vent’anni e con all’attivo più di 400 installazioni, crea da sempre favole urbane contemporanee.

Noi adulti possiamo tornare bambini per qualche istante e come da ogni storia che si rispetti, siamo in grado di trarre qualche insegnamento; l’importanza sì di vedere ma anche di guardare, quella di udire ma anche di ascoltare, per ammirare la città con occhi davvero diversi.

Così le strade, gli angoli, i giardini, e quello di Manzoni soprattutto non saranno più paradisi nascosti, ma luoghi ritrovati.

 

Sede:

Gallerie d’Italia – Piazza della Scala, 6 – Milano

Orari apertura:

ore 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30);

numero verde 800167619

Si è rinnovata anche nel 2017  la collaborazione tra Cracking Art ed amfAR, la fondazione internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’AIDS.

Dopo la chiocciola gigante e il coniglio gigante, quest’anno è stato il coccodrillo gigante il protagonista dell’asta benefica che è stato aggiudicato  per la cifra record di 50.000€.

La serata, arricchita dalle performance musicali di Andrea Bocelli e del duo Leon Babe, ha portato alla raccolta di 1.4 milioni di dollari a sostegno della Fondazione.

La passione per il cinema e l’amore per il Cavo hanno prodotto sulle spiagge e nelle strade del piccolo paese sulla punta est dell’Isola d’Elba una pacifica e allegra invasione di granchi fucsia realizzati dal collettivo artistico Cracking Art per il progetto “Anch’io ho preso un granchio!”.

Per la prima volta i coloratissimi animali di Cracking Art sono sbarcati sull’Isola d’Elba con una missione importante: raccogliere fondi per sostenere l’iniziativa di riapertura dell’ex cinema all’aperto di Cavo, che non è riuscito a sopravvivere alla rivoluzione digitale ed è chiuso e abbandonato da anni.

E così, in perfetta sintonia con l’obiettivo della rigenerazione urbana, i granchi di Cracking Art saranno donati a chi darà un contributo minimo di 20 euro per la causa del nuovo cinema di Cavo.

Installazione di 50 lupi presso Villa Durio a Varallo Sesia (VC) in occasione della festa Alpàa 2017.

Saranno 103 gli animali colorati che popoleranno gli spazi del Torino Outlet Village con l’installazione di Cracking Art. Un incontro ravvicinato e divertente, capace anche di far riflettere

Suricati sollevati sulle zampe posteriori con il musino teso in osservazione, come attente sentinelle. Lupi a branchi. E poi rondini, rane e chiocciole multicolore. Il Torino Outlet Village sarà invaso da una mansueta banda di animali a partire da sabato 1 luglio fino al 30 settembre, grazie all’intervento artistico del gruppo Cracking Art, che ha già colorato piazze, prati e balconi in Italia e nel mondo con le sue istallazioni plastiche.

Il nome del collettivo deriva proprio dal termine tecnico che designa la nascita della plastica: il cosiddetto cracking catalitico, la reazione chimica in cui il petrolio si trasforma in plastica, l’organico diventa inorganico, il naturale artificiale. Gli animali fuori scala e coloratissimi protagonisti delle loro installazioni sono però di polietilene rigenerato e riciclabile, perché l’intenzione dell’intervento artistico è proprio quello di instaurare, in luoghi non deputati all’arte, come il Village, una riflessione condivisa sulla crescente artificialità del nostro ambiente e sulla necessità di preservarlo e proteggerlo, e dall’altro sulle inedite possibilità artistiche del riciclo espressivo.

“Affrontare una nuova installazione è sempre molto stimolante”, ci dicono, “e ancor più in questo caso, in cui si entra in una realtà architettonica inaspettata. Ci piace molto la scelta dell’essenzialità che valorizza il contenuto e offre un palcoscenico ideale per ospitare tutto ciò che al suo interno accade e si muove. Sicuramente la sfida più grande è quella di far salire una nostra opera in cima all’obelisco e ci proveremo”.

Cracking art non è nuova al contatto col pubblico in uno spazio commerciale. “Il primo effetto è sicuramente quello della piacevole sorpresa nel ritrovarsi circondati da presenze inaspettate. I riscontri che riceviamo sono di divertimento e allegria che porta ad interagire con le opere; abbracciare, baciarle, scattare delle immagini con l’opera preferita e poi condividerla sui social. I bambini le adorano ma la cosa divertente è vedere come le persone più adulte si lascino coinvolgere dallo spirito giocoso delle nostre installazioni. Le opere installate però sono in vendita ,ma è possibile acquistare delle opere numerate e firmate, uguali a quelle installate ma prodotte in edizione limitata”. E dopo il 30 settembre dove andranno tutti questi animali? “Quando non sono esposte in giro per il mondo, le opere abitano molto  vicino al Torino Outlet Village: a Biella. Il nostro movimento artistico infatti è nato in quella città e la base è rimasta legata al territorio di origine”.

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Installazione presso la Westquay Esplanade di Southampton (Inghilterra) in occasione della apertura al pubblico del progetto di rigenerazione urbana dello spazio antistante le antiche mura della città.

Rigenerazione Rione Sanità è il titolo dell’installazione realizzata in Piazza Sanità a Napoli, in occasione del primo Festival Sky Arte dedicato alla Rigenerazione culturale. Le opere Cracking Art entrano nelle case e vengono esposte sui balconi delle case che si affacciano sulla piazza che ospiterà concerti e iniziative culturali.