“Invasion de color” è la prima installazione del movimento artistico Cracking Art in Spagna, realizzata su invito del Barcellona Designers Collettive e ospitata presso La Roca Village di Santa Agnès de Malanyanes, (Barcellona). Un evento che ha riunisce la moda e l’arte in una installazione dedicata alla creatività e al colore.

L’installazione è composta da 40 opere che  sono diventate le  protagoniste del luogo. Lumache, rondini, rane e conigli sono stati scelti per il loro collegamento diretto con il nostro territorio, per creare un vero e proprio legame diretto con lo spazio circostante. Ogni opera d’arte è un veicolo di significati e messaggi specifici, che sono state eseguite in momenti specifici.  La chiocciola, con la sua bava rigenerativa, vuole ispirare il miglioramento di uno stile di vita equilibrato. La rondine rappresenta il viaggio e l’incontro tra natura e gli esseri umani. Il coniglio è l’animale più rappresentativo di molte favole, è un animale che vive sia la dimensione domestica che quella selvatica; e la rana Cracking Art,  un anfibio che non ama l’acqua stagnante, ma preferisce scuoterla e renderla dinamica e limpida.

Ultima tappa (per ora) del viaggio di Cracking Art attraverso la Cina. Dopo Shanghai , Wuhan e Chongqing lo zoo di animali giganti arriva a Hongqiao, il distretto di Shanghai in cui si trovano la stazione e l’aeroporto per gli spostamenti interni. Un luogo fondamentale di snodo e passaggio per tutti gli abitanti del paese asiatico

Dal 04 Marzo e una sfilata di lupi, rane, chiocciole, rondini, suricati e pesci tropicali ha accompagnato la cerimonia di apertura dell’iniziativa: da questo momento oltre 380 opere saranno protagoniste di una spettacolare installazione.

Gli animali illumineranno le notti di Hongqiao di colori vivaci e scintillanti portando una magica ondata di partecipazione nell’area di maggior transito della città.  La scelta della location è infatti funzionale alla filosofia del movimento, fondata su una prassi creativa che rende le opere totalmente fruibili dalle persone attraverso installazioni che permettono l’interazione diretta con le opere d’arte.

Continua il viaggio di Cracking Art attraverso la Cina. Dopo Shanghai e Wuhan lo zoo di animali giganti arriva a Chongqing che con oltre trentadue milioni di abitanti si qualifica come una delle realtà urbane più grandi al mondo.

Sabato 25 Novembre una sfilata di lupi, rane, chiocciole, rondini, suricati e pesci tropicali ha accompagnato la cerimonia di apertura dell’iniziativa: da questo momento oltre 380 opere saranno protagoniste di una spettacolare installazione che interesserà il Yuzhong District, cuore prestigioso della metropoli e, con i suoi skycrapers tra i più alti della Cina, principale distretto commerciale della città.

Gli animali illumineranno le notti di Chongqing Tiandi di colori vivaci e scintillanti portando una magica ondata di partecipazione nell’area più popolosa della città.  La scelta della location è infatti funzionale alla filosofia del movimento, fondata su una prassi creativa che rende le opere totalmente fruibili dalle persone attraverso installazioni che permettono l’interazione diretta con le opere d’arte.

Dal 29 di Ottobre fino al 15 di Gennaio lo zoo di animali giganti di Cracking Art invaderà gli spazi del Centro Commerciale Palladio di Vicenza.

Cracking Art è un movimento artistico che, sin dal primo anno di nascita (1993), evidenzia l’intenzione di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale e attraverso l’uso rivoluzionario di materie plastiche, evocative di un rapporto sempre più stretto tra vita naturale e realtà artificiale.

Rigenerare la plastica significa sottrarla alla distruzione tossica e devastante per l’ambiente; farne delle opere d’arte significa comunicare attraverso un linguaggio estetico innovativo una particolare sensibilità nei confronti del paesaggio.

Sono quasi 400 le invasioni compiute dagli animali colorati di Cracking Art in tutto il mondo: da Bangkok a Mosca, da New York a Bruxelles, da Cleveland a Shanghai ma anche Milano, Roma, Firenze, Torino, Napoli fino a giungere a Vicenza con questa nuova iniziativa.

Circa 300 opere raffiguranti lupi, rane, chiocciole, suricati e rondini porteranno un’ondata di allegria e di partecipazione negli spazi del centro commerciale con l’obiettivo di cambiare le tradizionali modalità di osservazione dell’arte attraverso un contatto diretto col pubblico: tutti coloro che si recheranno al centro Palladio durante il periodo dell’installazione avranno modo di incontrare le nostre opere e di interagire con loro.

Tra poche ore Cracking Art parteciperà a TV Sports Awards 2016, la prestigiosa serata di fund-raising organizzata per supportare le iniziative di Play for Change Foundation in tutto il mondo.

L’evento ospiterà leggende dello sport, personalità di alto profilo e dirigenti del settore dei media sportivi, fornendo al contempo un’opportunità per raccogliere fondi a favore di PFC che attraverso lo sport e programmi educativi aiuta i bambini provenienti da contesti disagiati.

Durante la serata verranno battuti all’asta pezzi unici e pregiati tra cui un lupo del coloratissimo zoo di Cracking Art. Ancora una volta il movimento, che ad oggi ha realizzato circa 395 mostre e installazioni nel mondo, mantiene vivo il suo forte impegno sociale unendo le proprie opere ad un messaggio di fiducia e di rigenerazione.

Lo zoo di animali giganti Cracking Art invade gli spazi di Area 12 Shopping Center, il centro commerciale torinese adiacente allo Juventus Stadium.

Per tutto il mese di ottobre fino al 15 novembre, lupi, rane, chiocciole, suricati e rondini, di tutti i colori e le dimensioni, porteranno un’ondata di gioia e di partecipazione alla Galleria che quest’anno festeggia il quinto anniversario dall’apertura.

La chiocciola di Slow Food e la chiocciola di Cracking Art si incontrano per Terra Madre Salone del Gusto. Le opere giganti di Cracking Art con i loro colori brillanti e le loro dimensioni fuori scala hanno già invaso i luoghi più caratteristici di Torino, dando uno spettacolare anticipo alla manifestazione vera e propria. Un modo inedito di riscoprire il centro torinese che, con la partecipazione della Regione Piemonte e del Comune, punterà ad avvicinare il grande pubblico alle tematiche legate all’alimentazione e alle nuove energie.

Quest’anno, per festeggiare il ventesimo compleanno, il Salone del Gusto non si terrà all’interno di un polo fieristico ma coinvolgerà l’intera cittadinanza: un’occasione perfetta per chiamare a raccolta le opere Cracking, pensate per installazioni urbane che coinvolgono attivamente il pubblico.

Dai Murazzi a piazza San Carlo, da Piazza Castello fino al Parco del Valentino, dal Teatro Carignano fino a Palazzo Reale, le chiocciole giganti porteranno un’ondata di gioiosa partecipazione per tutta la durata della manifestazione che si terrà dal 22 al 26 di settembre.

Le coloratissime rondini di Cracking Art si sono appena posate nel giardino della Biblioteca Alfredo Oriani di Ravenna. Tra pochi giorni infatti, nella città che ha visto Dante Alighieri trascorrere gli ultimi anni della sua vita, verrà inaugurato Id_Dante, un progetto ambizioso sulla figura del Sommo Poeta, ideato da Marco Bonobolabo Miccoli e curato da Maria Vittoria Baravelli.

Il progetto – che culminerà nel 2021 – si apre con la mostra “Il Volto di Dante, per una traduzione contemporanea”: dal 18 settembre al 30 ottobre l’esibizione sarà visitabile presso la Biblioteca con l’obiettivo di rilanciare una nuova iconografia del padre della letteratura italiana attraverso una kermesse di opere d’arte contemporanea.

Lo schema perfetto della Commedia sarà riproposto attraverso l’esposizione di 33 opere + 1 che, attraverso l’utilizzo delle tecniche più disparate, riproporranno il plurilinguismo dantesco in chiave moderna: dalla grafica al fumetto, dal mosaico all’uso del Technogel, dal pane fino alla Tape Art.

Tra loro saranno presenti anche le creazioni di quattro artisti del nostro collettivo la cui espressione individuale non è limitata dalla dimensione corale di Cracking Art che invece, come movimento, parteciperà con una tra le sue più belle opere di plastica rigenerabile.

Per tutta la durata della mostra infatti, tre rondini giganti saranno collocate in prossimità della tomba di Dante Alighieri. Contestualmente, come vuole la prassi del progetto “L’Arte che Rigenera l’Arte”, presso il Caffè Letterario di Ravenna ci sarà la vendita di piccole sculture raffiguranti rondini in volo che lancerà una raccolta fondi per la digitalizzazione di testi danteschi di inizio novecento, oggi di difficile consultazione.

Alla F1 Laureus Charity Night, un lupo donato da Cracking Art è stato aggiudicato durante la prestigiosa asta di Christie’s. Una somma pari a 3.200 euro sarà destinata a Laureus Italia per le sue iniziative a scopo benefico e sociale.

Il 10 settembre alla Cava Burgazzi di Virle Treponti avrà inizio l‘installazione intitolata Cave Canem.

L’evento, organizzato dal Consorzio Marmisti Bresciani nell’ambito della valorizzazione della Via del Marmo e curato da Lillo Marciano, presenterà al pubblico un’installazione site-specific di Cracking Art che sancirà la nascita di una nuova opera d’arte: un lupo in Marmo di Botticino.

L’obiettivo è quello di rilanciare il confronto naturale/artificiale che è alla base della filosofia Cracking Art, dando così modernità al marmo e classicità alla plastica, il medium artistico per elezione del movimento. In questo modo la Plastica sostiene il Marmo così come nella mission artistico-culturale del movimento l’arte contemporanea sostiene l’arte del passato.

Il lupo, animale simbolo per gli artisti di Cracking Art, che comunica l’idea del branco, dell’agire per il bene comune, padroneggerà nella cava bresciana in tutta la sua maestosità ed eleganza. Quest’opera in pietra che racchiude in sé anche un’idea di solidità e forza individuale, sarà immersa in un branco colorato di 60 lupi di plastica, come ulteriore sviluppo del rapporto tra naturale e artificiale.

Come vuole la prassi del progetto “L’Arte che rigenera l’Arte” – che dal 2012 consiste nella raccolta fondi a favore del restauro del patrimonio artistico e per il sostegno di progetti culturali – piccoli animali in plastica verranno venduti per tutta la durata di Cave Canem. Il ricavato di tale vendita sarà destinato alla Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini, l’istituto più antico della Lombardia con sede a Rezzato (Brescia).

A partire da sabato 10 settembre fino a domenica 2 ottobre l’installazione sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 20.30.

Per info e visite guidate 030 2594506, mail: info@consorziomarmisti.org

 

Photo Credits: Tiziana Arici e Orlando Salmeri